Perugia Jazz Orchestra

La Perugia Jazz Orchestra nasce nel 2001 su iniziativa di alcuni musicisti di jazz attivi professionalmente in Umbria. L’idea era e continua ad essere quella di un laboratorio permanente di musica afroamericana, capace di confrontarsi tanto con la grande tradizione del jazz (in primis con l’insostituibile patrimonio della musica di Duke Ellington), quanto con gli esiti linguistici più avanzati del jazz attuale. Entro una tale prospettiva, la PJO si propone di costituire un luogo d’incontro di esperienze musicali molteplici, fondato sulla centralità di una solida prassi di lavoro collettivo e di una comune sintesi progettuale.
Fra i vari progetti dell’orchestra:
Love, Gloom, Cash, Love
Un omaggio alla musica di Herbie Nichols, straordinario e originalissimo compositore nonché grande pianista che, fin dagli anni cinquanta, ha elaborato un linguaggio sofisticato e personale, legato alla tradizione del miglior pianismo afroamericano e capace al tempo stesso di anticipare sotto molti aspetti l’evoluzione del jazz successivo. Ignorato per troppo tempo, il valore del suo lavoro inizia solo ora ad essere apprezzato in tutto il suo significato.
A breve uscirà un lavoro discografico sulla musica di Herbie Nichols.
Perugia Jazz Orchestra con Pietro Tonolo
Lungi dall’essere un incontro casuale, il rapporto di collaborazione tra la Perugia Jazz Orchestra e Pietro Tonolo è senza dubbio un’esperienza artistica solida e stimolante.
Il programma di questo concerto comprende sia composizioni originali di Tonolo, sia suoi arrangiamenti di brani della tradizione jazzistica scritti nel corso degli anni: il risultato è una sorta di percorso attraverso la carriera di una delle figure di riferimento del jazz italiano.
Duke Ellington Project
Un programma interamente dedicato alla musica di Duke Ellington, che include la riproposizione integrale della rilettura che Ellington diede di due capolavori della musica classica europea, ovvero Lo Schiaccianoci di Ciaikovsky (Nutcracker Suite) e il Peer Gynt di Edward Grieg (Peer Gynt Suite). Si tratta in assoluto di una delle più felici e riuscite trasposizioni in chiave jazzistica di brani del repertorio “colto”, di cui la Perugia Jazz Orchestra esegue, in esclusiva, la partitura originale.
PJO con Pietro Tonolo, Umbria Jazz 2010